Reciprocità e didattica audiovisiva

Valentina Ricottini – Colpa delle Stelle

Autore: John green

Regista: Josh Boone

Genere: Drammatico, sentimentale

 

Trama: Hazel Grace è una ragazza di sedici anni che nella sua breve e intensa vita si è trovata ad affrontare uno dei mali più grandi della nostra realtà, il cancro. Grazie ad un farmaco sperimentale è riuscita, però, a fermare l’avanzamento della malattia, portandola addirittura alla regressione. Ciò che non è riuscita ad affrontare sono i cambiamenti che avvengono nella vita degli adolescenti; non riuscendo a stare al passo dei suoi coetanei ha dovuto abbandonare la scuola e, giorno dopo giorno, ha visto le proprie amicizie svanire nel niente, ritrovandosi così ad essere costretta dalla madre a partecipare a un gruppo di supporto per ragazzi malati di cancro. Qui non trova nessun sollievo se non nell’amico Isaac, affetto da un tumore agli occhi e destinato a perdere la vista, con il quale Hazel comunica quasi esclusivamente attraverso sospiri durante le sedute. È proprio grazie a lui che un giorno Hazel fa la conoscenza di Augustus Waters, portato da Isaac al gruppo come supporto morale. Il cancro di Augustus è ormai in regressione da più di un anno ma si è preso per sempre una parte di lui costringendolo a camminare con una protesi al posto della gamba sinistra. Con lui Hazel instaurerà un rapporto che la porterà a riscoprire aspetti della vita ai quali ormai aveva creduto di dover rinunciare per forza. Tra un viaggio a Amsterdam per trovare l’autore del libro preferito di Hazel, “Un’imperiale afflizione”, corse in ospedale per scampare ancora una volta al peggio, picnic accanto ad “Ossa funky”, un’enorme scultura a forma di scheletro, e momenti di rara intimità, Augustus riuscirà a regalare ad Hazel un per sempre nei giorni contati, creandosi una piccola infinità che resterà sempre e solo loro.

Commento: Il film “Colpa delle stelle” prende emotivamente tutti: adolescenti e adulti. Principalmente per la storia, scritta da John Green, che ha saputo catturare lo spettatore con una trama coinvolgente. Poi Shailene Woodley e Ansel Elgort, una coppia calata perfettamente nel ruolo e che nonostante la giovane età (rispettivamente 23 e 20) hanno dimostrato la loro bravura mettendosi nei panni di Hazel Grace Lancaster e Augustus Waters, due giovani ragazzi accomunati dalla loro condizione di salute. Entrambi, infatti, sono malati di cancro. Loro cercano di affrontare la loro situazione abbastanza positivamente, soprattutto Augustus nei confronti di Hazel che non è molto abituata a vivere una normale vita sociale, nonostante i suoi genitori cerchino in tutti i modi di incoraggiarla. Ma solo dopo l’incontro con Augustus lei cambierà veramente. Posso dire che questo è uno dei pochi film con giovani protagonisti che mi hanno colpito di più perché non è la solita storia d’amore che ha sempre i soliti risvolti e soprattutto perché, pur affrontando un argomento piuttosto delicato, il risultato è stato più che ottimo. In più sono convinta che questo film sia la prova che il poeta latino Orazio aveva ragione con la sua frase: Carpe Diem. Bisogna cogliere le occasioni e sfruttarle al massimo perché non sappiamo cosa potrà mai accadere. Inoltre dovremmo pensare al fatto che dovremmo affrontare la vita meglio, cioè che ad ogni minima difficoltà non buttarci giù: non ci si deve arrendere così in fretta.

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