Reciprocità e didattica audiovisiva

Miriam Fia – Vicino all’orizzonte

Vicino all’orizzonte

Titolo originale: Dem Horizont so nah

Genere: Drammatico sentimentale

Anno: 2019

Regia, scritto e diretto da  Tim Trachte con Jannik Schümann, Luna Wedler, Luise Befort, Jamie Bick

 

Il film è tratto da una storia vera, dal romanzo autobiografico di Jessica Koch, è un melodramma adolescenziale ambientato nei primi anni Novanta ispirato alla vera struggente storia d’amore vissuta dalla scrittrice, rivolto agli adolescenti con i loro amori contrastati, a volte, dal destino.

TRAMA

La protagonista è Jessica, una ragazza solare e curiosa, a volte un po’ annoiata dalla vita che conduce, che ha da poco compiuto 18 anni. La sua estate cambia improvvisamente quando incontra Danny, un giovane affascinante ragazzo tedesco-americano più grande di lei di qualche anno. All’apparenza è un ragazzo del tutto sicuro di sé ma possiede un doloroso passato particolarmente oscuro che verrà fuori solo col tempo. I due vengono di fatto travolti da un sentimento puro e innocente e il loro amore inaspettato sembra perfetto. Mentre Jessica intende vivere questo sentimento liberamente, è chiaro che Danny abbia più di qualche muro da abbattere prima di riuscire a fidarsi davvero di qualcuno. La giovane si ritrova dunque a operare una scelta: da un lato la via più rapida, quella che la condurrebbe a dire addio al suo grande amore; dall’altra invece un percorso lungo e tortuoso, che la vedrà lavorare giorno dopo giorno per ridurre in mille pezzi la corazza del ragazzo, portando a galla i suoi segreti più indicibili, con l’incertezza di un futuro insieme, restando per sempre in un limbo utopico. È qui in fondo che si cela il messaggio principale del film: non conta realmente quanto un amore duri, piuttosto quanto profondo questo sia.

COMMENTO

Un film creato con uno stile americano riuscito alla perfezione. Ti coinvolge ed emoziona dall’inizio alla fine in questa storia turbolenta ma decisamente romantica; stupendo in ogni dettaglio, ti fa comprendere molte cose sulla vita reale e sull’amore che lega i due protagonisti. Mi aveva immediatamente attratto all’uscita dell’anteprima; la visione ha confermato quel che pensavo. Trovo che sia tra i migliori film d’amore: sono riusciti a mescolare amore e sofferenza in modo armonioso e decisivo. Inoltre, al di là lato romantico di questo film, ci si sofferma a riflettere su temi importanti e non del tutto superati.

Ovviamente il film risulta molto romanzato, cercando di essere il più leggero possibile, ma ha lasciato comunque un grande senso di dolore se si pensa a quanta sofferenza abbia dovuto subire chi ha avuto per genitore biologico un mostro.

È un film che ti colpisce e ti spiazza, perché riesce a raccontare tutta la vicenda includendo sia picchi di felicità che picchi di dolore e alle volte di sbalordimento.

Mi ha aperto gli occhi sul fatto che la vita è imprevedibile, può regalarti una famiglia amorevole, amici che ci tengono a te, una spalla su cui piangere e affidarti, ma quando meno te lo aspetti può toglierti tutto. Un bellissimo e commovente film che consiglio di vedere perché trasmette un bel messaggio. Chi sa forse vivrò la vita più intensamente d’ora in poi!

 

Miriam Fia

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