Contributi degli studenti

La Scuola e l’Art. 34 – Chiara Palladino Karol

Si capisce bene cos’è
una scuola
quando la viviamo
come se fosse
il luogo dove si entra
competitivi e,
dopo aver lavorato
e studiato insieme,
si esce rispettosi
degli altri e tolleranti.

Mario Lodi

 

Articolo 34 “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzo, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.”.

L’articolo 34 è inserito nella parte I della Costituzione Italiana che interessa i “Diritti e Doveri dei cittadini”, in particolare è contenuto nel Titolo II che riguarda i rapporti etico-sociali. L’ articolo esalta il principio di uguaglianza perché viene citato che la scuola è aperta a tutti e che i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. Basandosi su quanto citato è determinante, al fine di premiare l’impegno e la volontà di migliorarsi, esaltare il concetto di meritocrazia. Un altro principio che viene rimarcato è l’obbligatorietà della scuola passando, dal 2006, dagli 8 ai 10 anni. Ma qual è l’effettiva importanza della scuola tanto da essere citata all’interno della Costituzione?

La scuola è un tassello fondamentale della vita di ogni individuo; essa pone le basi per la crescita e la formazione intese come lo sviluppo della persona, ma anche progresso del bagaglio culturale. Coinvolge aspetti basilari che aiutano l’essere a creare una propria identità per prepararsi alla vita e alle sfide del futuro, fornendo spunti sui propri gusti ed inclinazioni. La scuola può essere considerata come una palestra che fornisce i mezzi necessari per creare individui che siano pronti ad entrare nel mondo del lavoro. Inoltre, mi ha aiutata ad imparare come rapportarmi con qualsiasi tipo di persona, conoscendone la propria indole. È come se fosse una società in miniatura che ti prepara al futuro e a metterti in gioco nelle diverse circostanze. Oltre alle diverse personalità si costruiscono le più solide amicizie e si dà spazio ai rapporti interpersonali. Per definizione l’uomo è da considerarsi un animale sociale, per tale motivo ha bisogno di interagire e di rapportarsi con altri individui “esistere e coesistere in quanto l’uomo non solo esiste in mezzo agli altri, ma ha bisogno degli altri per essere uomo”. In particolar modo il contatto umano è venuto meno negli ultimi mesi a causa della pandemia da coronavirus, ancora in corso, dando a spazio alla cosiddetta DAD, riducendo tutto ad un mondo virtuale ledendo all’intera sfera sociale. Si spera che il critico scenario attuale possa mutare esaltando l’importanza della scuola come determinante sistema educativo. La conoscenza ci rende liberi e la scuola è l’unico ponte per costruire il futuro. È il luogo che ci rende tutti uguali, liberi e consapevoli.

 

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